Ciclomotori

ORGANIZZAZIONE DELLE SEDUTE D’ESAME PER IL CONSEGUIMENTO
DEL CERTIFICATO DI IDONEITA’ ALLA GUIDA DEI CICLOMOTORI

Anche per il certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori utilizziamo materiale informatico all’avanguardia, già ampiamente collaudato per le altre patenti, per la compilazione e la
correzione dei quiz in preparazione all’esame.

Come è noto, l’art. 6 del D. lgs. 15 gennaio 2002, n. 9, e successive modificazioni ha introdotto l’attestato per la guida dei ciclomotori; detto certificato sarà obbligatorio a partire dal 1° luglio 2004 per i conducenti minorenni che non siano già titolari della patente di guida della sottocategoria A1. I certificati sono conseguiti previo superamento di specifico esame di idoneità, sostenuto secondo le modalità indicate all’art. 3 del decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 30 giugno 2003, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 luglio 2003. Alla prova d’esame si accede dopo aver frequentato un corso presso le scuole ovvero presso le autoscuole. Non sono consentite più di 3 ore di assenza complessive con riferimento alle ore di lezione di cui all’art. 2, commi 1 e 2, punti a), b) e c); nel caso si superasse detto limite, il corso deve essere sostenuto nuovamente, ai fini dell’ammissione all’esame.

L’esame consiste in una prova teorica svolta tramite questionario e attiene agli argomenti di cui all’articolo 1 del citato D.M.. I candidati dovranno barrare, in corrispondenza di ogni risposta, la lettera “V” o “F” a seconda che considerano quella proposizione vera o falsa. La prova ha durata di trenta minuti e si intende superata se il numero di risposte errate è, al massimo di quattro.
MODALITA’

Istruzioni ed avvertenze per lo svolgimento degli esami di teoria per il conseguimento del certificato di abilitazione alla guida dei ciclomotori.

A) Al candidato viene consegnato:
1. un questionario;
2. due pieghevoli dalle copertine verde e viola;
A fine seduta i pieghevoli dovranno essere riconsegnati senza che sui medesimi scritte o annotazioni.

B) Prima di iniziare la prova il candidato deve apporre negli appositi spazi previsti nella testata della scheda:
la propria firma leggibile;
le prime sei lettere del cognome e la prima del nome;
(La scheda priva della firma del candidato è nulla ed il candidato stesso è considerato respinto).

C) Il questionario contiene dieci domande ciascuna con tre risposte che potranno essere:
due vere ed una falsa;
una vera e due false;
tutte e tre false.
Il candidato dovrà barrare esclusivamente con una croce, in corrispondenza di ogni risposta, la lettera “V” o “F” a seconda che consideri quella proposizione vera o falsa.

D) La compilazione dei questionari deve essere effettuata esclusivamente con penne a sfera con inchiostro blu o nero.

E) Non saranno fornite spiegazioni circa il significato dei termini o locuzioni contenuti nelle proposizioni delle domande.

F) La risposta verrà considerata errata nei seguenti casi:
croce apposta in modo non chiaro ed inequivocabile, oppure apposta al di fuori delle caselle destinate alle risposte;
croce mancante;
croce apposta su entrambe le lettere “V” ed “F”.

G) Durante lo svolgimento della prova non è consentito:
consultare testi, fogli o manoscritti;
comunicare con gli altri candidati;
utilizzare matite o penne ad inchiostro simpatico o cancellabile;
utilizzare altri fogli al di fuori della scheda fornita;
allontanarsi dall’aula prima del temine del turno d’esame. In ogni caso, nell’aula degli esami devono rimanere almeno la metà dei candidati che partecipano ad ogni turno d’esame. Una volta consegnata la scheda all’esaminatore non è più possibile richiederla prima della sua correzione;
utilizzare o comunque tenere attivi telefoni cellulari, radio ricetrasmittenti e apparecchiature di comunicazione. In particolare i telefoni cellulari devono essere posti dal candidato, spenti, sul banco assegnatogli per la prova.
I candidati colti in flagrante violazione di tali disposizioni saranno allontanati dall’aula e considerati respinti alla prova d’esame.